Salerno

Arriva la conferma dal Dna, i resti del soldato americano ritrovatti ad Acerno il 1° novembre 2014 appartengono a Dewey L. Gossett. Un ritorvamento che, tra l'altro, non è stato casuale come ha spegato il presidente di Salerno 1943, Luigi Fortunato. “Nel 2012 siamo stati contattati da Joshua Frank, l’incaricato per l’Italia del DPAA, il quale ci ha informato che il pilota del caccia A-36 da noi individuato quasi in cima al monte Accellica risultava ancora disperso. Ci ha chiesto di fare il possibile per ritrovarne il corpo, cosa non semplice dato che i metal detector non sono in grado di individuare le ossa. Comunque, stimolati anche dagli appelli pervenutici da Nora Messick, nipote del povero aviatore, abbiamo continuato a inerpicarci in più occasioni lungo il versante della montagna facendo attenzione agli oggetti metallici che rinvenivamo. Nell’escursione del 1 novembre 2014 la nostra attenzione si è concentrata nella zona dove in precedenti occasioni avevamo rinvenuto elementi metallici del paracadute e dell’uniforme di volo. Ad un certo punto nei pressi di una fibbia metallica che serviva per sostenere l’imbragatura del paracadute sono apparsi dei piccoli frammenti d’osso e poi parte di una mandibola umana". Tra l'altro, stele commemorativa ha finora ricordato Dewey nella tomba di famiglia del cimitero di Arcadia. Adesso, invece, ci potranno essere anche le spoglie.

 

Redazione