La comunità è sotto choc per la morte improvvisa di Gaetano Terranova, il 18enne, rapper che è venuto a mancare in seguito all'assunzione di antibiotici. Il giovane è morto nella serata di venerdi la tragedia nella villetta di Via Fiorentino Lieto, una traversa di Via Due Principati ad Avellino. Stando alle prime ricostruzioni dei fatti Gaetano avrebbe preso un antibiotico dopo cena prima di andare a letto. Alle 22 circa la madre sembra si sia recata in camera per controllare, ma il giovane rapper non ha risposto. Subito è scattato l'allarme.
Quando sono arrivati i sanitari del 118 per Gaetano già non c'era più nulla da fare. Trasportato d'urgenza all'ospedale Moscati i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Immediata è scattata l'inchiesta. La Procura di Avellino ha aperto un'indagine, la Polizia sta cercando di ricostruire le ultime ore del giovane. Il sospetto che a uccidere il 18enne sia stato uno choc anafilattico dovuto all'assunzione del medicinale potrà essere confermato soltanto dall'autopsia, che si svolgerà domani mattina al Moscati. Solo l'esame chiarirà le cause del decesso ma nel frattempo non c'è nulla che può lenire il dolore della famiglia e dei tanti amici di Gaetano.
Al Liceo Imbriani l’altro ieri mattina, appena si è diffusa la notizia, i ragazzi si sono radunati nella quarta C mentre i suoi amici più stretti si sono recati in ospedale. Avrebbero dovuto festeggiare insieme ieri sera a Monteforte per il Mac P organizzato dalla scuola. Doveva essere una serata di musica e allegria. Ma la festa è stata annullata. Ora non c'è solo tanto dolore che scuote gli animi dei giovani che conoscevano la promessa del rapper irpino. Tutti conoscevano Dac. L'ultima esibizione in pubblico risale allo scorso 26 dicembre all'evento "Sound Ground", organizzato presso il "B-Lounge”.
Nella scena hip hop irpina era già un nome, si stava facendo strada. Il primo estratto del suo progetto musicale, “Ira”, è diventato un singolo e su you tube il video ha già fatto migliaia di visualizzazioni. I testi delle sue canzoni sono profondi, mai banali. Parlano del disagio dei giovani, della difficoltà di comunicare, spesso della rabbia e del senso di impotenza delle nuove generazioni che crescono in questa città. Ora si attende di poter dare solo l’ultimo saluto alla promessa del rap irpino.