Dopo la battaglia di Anselmo La Manna che ha denunciato pubblicamente una serie di anomalie sin dal primo momemto in cui senza alcun preavviso, si è deciso di trasferire come "oggetti" in una struttura (al momemto cantiere) 23 migranti, senza neppure informare il Comune di Ariano a partire dal sindaco, quale massima autorità sanitaria, la città chiede chiarezza: "Non vogliamo che questa storia diventi solo un business per qualcuno."
Fabio Gambacorta: “Misericordia e accoglienza devono essere praticate con criteri che vanno dall'integrazione alla sicurezza per gli ospiti. Il contrario sarebbe una mancanza di rispetto per la loro vita già piena di sofferenze. La solidarietà non è cieca. Sono d'accordo con questa ordinanza perché tutela i più deboli, a volte anche vittime di speculazioni.”
Carmelo Cicchella: "Giudico colpa grave ciò che è accaduto ad Ariano Irpino. Nessuno sapeva dell'arrivo di questi immigrati,neppure il sindaco in quanto non informato dal Prefetto. Le Uniche persone che sapevano dell'arrivo nella nostra comunità erano i proprietari dello stabile e gli operai. Evento molto grave. Spero che ne venga data notizia mediatica però nazionale."
Così Giovanna La Luna: “Gli amministratori comunali sono stati eletti per fare gli interessi della cittadinanza: lo facciano. Non si impone in questo modo un centro d'accoglienza senza un confronto con i cittadini. ci sono domande legittime che devono avere risposte. Chi sono queste persone? Da dove vengono? Quanto tempo devono rimanere sul nostro territorio? Chi li gestirà e quindi sarà responsabile per loro e in che modo intendono gestirli? I numeri sono destinati a salire? Costeranno qualcosa alle casse comunali? Sono richiedenti, sono profughi, sono persone alle quali è già stato negato un riconoscimento per restare in Italia e hanno fatto ricorso? E poi, chi è che s'è arrogato il diritto di "scaricare" letteralmente queste persone in un cantiere? Possibile che chi fa business sugli immigrati è padrone di fare come gli pare senza nessun rispetto delle leggi?”
Gianni Vigoroso