Ariano Irpino

 

“Premiare chi lavora per garantire ordine e sicurezza è un grande onore perché  spesso siamo attaccati nonostante le difficoltà oggettive di lavoro in determinate aree e poco apprezzati.  Dedico questo premio agli uomini e alle donne che lavorano insieme a me e in silenzio per garantire la sicurezza e la legalità in un tessuto sociale delicato come quello di Napoli.” Sono le parole del Capo della Squadra Mobile di Napoli Fausto Lamparelli, tra i premiati ad Ariano Irpino al Sublimitas 2016 con questa motivazione: “Per essersi distinto con un alto spririto di servizio e un’indiscussa professionalità investigativa, in un momento delicato per la metropoli de sud alle prese con faide di camorra e una nuova magmatica geografia malavitosa che sta mettendo a dura prova anche i più rodati inquirenti partenopei.” E mentre riceveva dalle mano del presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta il premio Sublimitas, a Napoli si consumava l’ennesimo delitto di camorra stavolta un delitto eccellente.

Altrettanto significativo il riconoscimento al Questore di Benevento Antonio Borrelli: “Per l’estrema professionalità mostrata e per la lotta serrata alla criminalità del territorio.”

Menzione speciale al Vice Questore del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino Maria Felicia Salerno, per il suo straordinario impegno profuso in poco più di un anno in prima persona sul territorio insieme ai suoi uomini in vicende anche molto delicate e di non facile approccio. Irpina, determinata nel suo lavoro, concreta e amante del contatto diretto con la gente come è nello stile della Polizia di Stato. L’ultimo arresto rocambolesco è stato eseguito proprio da lei in un’abitazione, insieme alla sua squadra durante un clamoroso furto ai danni di un anziano facoltoso.

Premio per l’alto spirito di servizio e la professionalità ad un altro irpino doc, il comandante della Polstrada di Benevento Antonio Vetrone originario di Savignano Irpino, già distintosi in poco tempo nel corso di brillanti operazioni.

Ed ancora al Colonnello dei Carabinieri Antonio Maria di Pietro, assente alla cerimonia per sopraggiunti impegni. Un riconoscimento per l’alto impegno profuso in campo investigativo e in favore della sicurezza e della legalità. In poco tempo è riuscito a farsi apprezzare in Irpinia per l’acume investigativo e la serietà con cui affranta le insidie del mestiere. Sarà il presidente Colarusso a consegnare il premio nei prossimi giorni al Comando Provinciale dei Carabinieri ad Avellino.

Ciliegina sulla torta, il premio consegnato al Procuratore Capo di Benevento Giovanni Conzo a coronamento delle sue indagini nei settori del contrasto alla corruzione. Notevole la sua attività posta in essere contro il clan dei Casalesi e le attività criminali legate al traffico dei rifiuti. Dotato di particolari doti di sintesi, rigore e riconosciuta simpatia, autore di numerose pubblicazioni, opera con tutta la sua esperienza e il suo coraggio nel Sannio. 

Gianni Vigoroso