Benevento

Sembra una foto di festeggiamento, tutti sorridenti, tutti pronti a immortalare un momento che deve rimanere nella mente per tantissimo tempo. Da una parte ci sono quasi tutti i giocatori del Rione Libertà che mostrano sei dita, dall'altro il solo mister Pinto che di dito ne mostra uno. Un segnale, evidentemente, un risultato. Senza aver letto o sentito nulla, salta subito all'occhio il fatto che la squadra beneventana voglia farsi beffe di qualcuno, di un'altra squadra e invece il Rione si fa beffe di se stesso, perchè il risultato tennistico se lo porta sul groppone dopo la sfida col Casalbergo. Un gesto bello, un modo per non prendersi troppo sul serio, far capire che questo calcio, quello di Seconda categoria, è agonismo, passione ma soprattutto divertimento. Si vince o si perde, alla fine il Rione ha dimostrato di avere a cuore prima di tutto i rapporti, l'unione e poi tutto il resto. Basta solo guardare questa foto per vedere che il calcio dilettantistico è questo, solo ed esclusivamente questo. Ottenere dei risultati fa piacere, i sacrifici sono tanti, ma alla fine di una partita inizia la vera vita di questi giocatori e allenatori. Per cui, mai prendersi troppo sul serio, il calcio vissuto così, ha ben altro sapore.

Redazione