Il Benevento 5 torna a mani vuote da Caserta ma tra i giallorossi c’è grande rammarico. Gli ospiti impiegano qualche minuto per entrare in partita con il Cus che trova il primo gol al 9’ ed anche il raddoppio al 23’ ma la rete è viziata da un fallo di mano. Parente ci prova senza fortuna al 27’ mentre due minuti più tardi la compagine di mister Ventimiglia fa tris sugli sviluppi di una ripartenza. Al 30’ la gara si tinge di giallo perché al Benevento 5 viene prima assegnato un tiro libero ma dopo cinque interminabili minuti le due giacchette nere tornano incredibilmente sui propri passi decretando la rimessa dal fondo a favore del Cus Caserta. Per fortuna però trascorrono appena sessanta secondi con Aquino che viene steso in area di rigore e dal dischetto Parente riapre la gara. Nella ripresa in campo il Benevento 5 ha subito un piglio diverso ed un doppio acuto di Nico Serino riporta la situazione sul 3-3 che apre scenari fino al primo tempo impensabili per i giallorossi caparbi nel continuare ad attaccare sfiorando il clamoroso sorpasso. Ecravino risponde sempre in maniera impeccabile ma al 22’ l’estremo difensore sannita è costretto a capitolare. Al 23’ fuori Nico Serino per infortunio ma Iannace trova il gol del 4 a 4. Al 26’ purtroppo arriva la doccia fredda del 5-4. L’ultimo sussulto arriva quando viene commesso una evidente scorrettezza ai danni di Parente ma la coppia arbitrale fa continuare permettendo ai casertani di realizzare il definitivo 6-4.
Redazione