Hanno manifestato nel cortile mentre i tecnici dell’Arpac effettuavano gli ultimi rilievi nella Fonderia Pisano. Sale la tensione fra i 130 dipendenti dello storico opificio alla vigilia dell’incontro in Prefettura previsto per domani mattina alle 10. Proposte concrete per il futuro delle Fonderie Pisano ancora non ve ne sono, con il timore che il provvedimento regionale possa durare ben più dei 60 giorni decisi dall’ordinanza dell’Arpac. “Quale il nostro futuro”, si chiedevano questa mattina gli operai della fabbrica di chiusini, preoccupati anche dal periodo d’inattività che potrebbe far crollare le commesse. Intanto, è già attesa per l’incontro di domani mattina fra il prefetto Malfi con la direzione aziendale delle Fonderie Pisano, l’Arpac Regione Campania, la Regione Campania e il Comune di Salerno.
anro