Salerno

Assoluzione anche in Corte d’Appello per la vicenda del Nuovo Fuenti, la struttura ricettiva che era destinata a colmare il “buco” lasciato dall’ecomostro esistente in precedenza. Questa volta, per i togati del Tribunale di Salerno “il fatto non costituisce reato” con il titolo che appare sostanzialmente differente rispetto alla sentenza di primo grado che licenziava il tutto con “il fatto non sussiste”. Da qui, la decisione di mantenere ancora tutto cristallizzato, almeno fino al deposito della sentenza che è prevista nell’arco dei prossimi 90 giorni, prima di rimuovere i sigilli che persistono dal 2010. Nel frattempo, restano confermati i sigilli per il lido, con condanna di nove mesi, per aver utilizzato basi di cemento e non palafitte sulla sabbia come prevedeva il vincolo ambientale. 

 

Redazione