Ariano Irpino

 

“La morte di Achille mi ha spezzato il cuore, era uno di noi, un componente della nostra famiglia, per me in particolare qualcosa che non so descrivere.” A parlare è Giovanna Castagnozzi di Ariano Irpino dopo la morte del suo cane per avvelenamento, non si sa se per cause accidentali o volutamente per mano di qualche scellerato. Era un Labrador, Achille aveva quattro anni e mezzo.

Mi permetto di chiedervi qualche riga per lui, semplicemente perché era un amico che conoscevano tutti, si faceva amare da ognuno. Un cane per me speciale. Amava i bambini soprattutto quelli meno fortunati lui se ne accorgeva e diventava un bimbo anche lui. Purtroppo non si sa se lo hanno avvelenato di proposito oppure ha mangiato qualcosa di velenoso lui stesso.

Avevo un legame così forte, mai nessun essere mi ha dato le attenzioni che ha saputo regalarmi lui. Era amato da tutti, ha fatto amare i cani anche a chi non erano mai piaciuti. Ora sto soffrendo molto però per tutto l'amore che lui ha dato a me e alla mia famiglia so che ne è valsa la pena avere un amico come lui.” Giovanna ha chiesto che il suo cane potesse essere ricordato nel migliore dei modi. Le sue parole toccanti, valgono più di ogni nostro commento. 

Gianni Vigoroso