Quattro anni fa era stato indagato, poi la sua posizione era stata archiviata. Ecco perchè Salvatore Porcaro, all'epoca dipendente della Digep, era stato citato come teste assistito. Una condizione che gli avrebbe consentito, presente il suo legale, l'avvocato Cipriano Ficedolo, anche di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una qualità che il Tribunale non gli ha però riconosciuto, decidendo di ascoltarlo questa mattina come un normale testimone. Al quale le parti hanno dunque rivolto una serie di domande nel processo a carico di quattro delle sei persone tirate in ballo dall’inchiesta, avviata dal sostituto procuratore Antonio Clemente e condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, sulla Digep srl, la società che fino ad alcuni anni fa si occupava per il Comune di Benevento della riscossione dei tributi. (continua a leggere sull'App)
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