Avellino

“L’unica casa che si trova in guerra è una cassa da morto”. Così esprimono la riluttanza alla guerra le Misericordie di Montefalcione e Pietradefusi. Previsto per il 12 marzo un presidio contro la guerra davanti alla prefettura di Avellino, a partire dalle 10. L’iniziativa nasce dal fatto che migliaia di soldati verranno mandati a combattere in Libia e in Iraq. A deciderlo non il parlamento, come previsto dalla costituzione che ripudia la guerra, ma il governo. “Le spese militari e gli armamenti sottraggono 80 milioni di euro al giorno. Ci priviamo di case, scuole, ospedali per distruggere case e strutture di gente più povera di noi” - commentano i comitati promotori. La guerra è una follia dice Papa Francesco. “Bisogna pensarci, la guerra non è un videogioco. Chi va in missione questa volta ha un’alta probabilità di non tornare più”- concludono le associazioni che esortano alla partecipazione.