La ragazza sostiene di aver subìto quel rapporto che non voleva; lui nega affermando di essere stato addirittura aiutato a superare una condizione di impasse che fino ad un certo momento gli aveva impedito di avere un amplesso. Un blocco che aveva reso complicata quella serata, contro il quale lei aveva scaricato dal telefonino un video hard che avevano visto insieme. Così, per rendere più 'calda' l'atmosfera, poi diventata pesantissima quando la malcapitata aveva successivamente chiesto l'intervento dei carabinieri. Una storia dai contorni ancora da definire, al centro di un'indagine diretta dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino. Lei ha 23 anni, lui una decina in più e vive in un centro della provincia non distante dal capoluogo. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
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