Un torneo la cui classifica ha poco di reale. Si tratta del torneo di Promozione. Una considerazione che non è figlia dei valori, ci mancherebbe altro, il Paolisi è primo con pieno merito, ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a tutte le altre ed è giustamente lì a guardare tutte dall'alto verso il basso. Una costanza che neanche una corazzata come l'Audax Cervinara ha avuto dall'inizio fino a questo momento. La considerazione è generale ed è figlia del fatto dei tantissimi ricorsi che sono in atto, delle tantissime richieste di non omologazione dei risultati maturati sul terreno di gioco. Un numero grande che contribuisce a ridisegnare la classifica. Con questo, nessuno pensi che alla fine ciò possa accadere, il più delle volte tale richiesta nasce per la mancanza dei nominativi sui tabulati delle squadre che vengono presentati agli arbitri. Altre per situazioni che portano una delle società a inoltrare richiesta. Il risultato di tutto ciò? Il sistema si ingolfa, ci sono questioni da dirimere che riguardano ancora il girone d'andata, ma soprattutto non si ha una reale percezione dei numeri, non dei valori, quelli sono ben chiari. La preoccupazione è reale, portarsi dietro queste zavorre ha un rischio e cioè che alcune situazioni possono essere risolte a campionato già chiuso, cosa che è già accaduta negli anni scorsi. E questo non fa altro che creare alibi e falsare, per certi versi, il campionato.

Redazione