E’ un mister Pellegrino amareggiato e molto arrabbiato quello che parla della sconfitta patita ad Acerra con il risultato di 12-0. Una rabbia che deriva dagli atteggiamenti tenuti al di fuori del campo dalla squadra che hanno deluso la dirigenza, così come ci racconta il mister:
“Di cosa dobbiamo parlare? Della goleada subita? Non c’è proprio nulla da commentare. Sinceramente sono amareggiato, profondamente deluso. Alla società viene voglia di mollare tutto e non sto parlando da allenatore ma da vicepresidente. Inconcepibile andare a giocare fuori casa con 5 effettivi e con 3 giovanissimi, con me e con Roberto Luciani costretti a indossare maglietta e pantaloncini per rimpinguare il numero. E’ stato umiliante per noi ma anche per quei giovani che si sono battuti con fierezza, grinta ed orgoglio contro una squadra terza in classifica. A tal proposito voglio citare i debuttanti. Questa sera ci riuniamo e prenderemo decisioni importanti sia dal lato sportivo che per quanto riguarda i collaboratori. Ora basta! Non c’è rispetto e soprattutto c’è menefreghismo! Dopo la sconfitta in casa con il Maddaloni siamo stati chiari: la retrocessione non è matematica e c’è la giocheremo fino alla fine, ma tutti dovranno dimostrare di meritare i Sanniti, poiché i Sanniti non finiscono quest’anno sia che sarà serie D, sia che sarà serie C2. Non guarderemo in faccia a nessuno. Non basta una grande gara in casa e poi avere menefreghismo negli allenamenti e soprattutto fuori casa”.
Redazione