Salerno

Sono 23 gli avvisi di garanzia per altrettanti tifosi della Nocerina per il derby farsa dell'Arechi di circa due anni fa. Giunge la notifica dell’avviso (ex art.415 bis c.p.p.) di conclusioni delle indagini preliminari. All'origine i fatti pre-derby che videro tifosi della Nocerina, assiepati presso l’Hotel Quark di Mercato San Severino ove si sarebbero posti a muso duro con i giocatori della Nocerina, che, secondo la tesi dell’accusa, sarebbero stati “costretti” ad ottenere la sospensione del match onde perorare  la protesta avverso il divieto di partecipazione alla trasferta di Salerno. Un derby che durò appena 20' con la formazione molossa a restare al di sotto del numero minimo di giocatori sul terreno di gioco. L’accusa nei confronti dei tifosi molossi sarebbe suffragata dalle immagini acquisite dalle telecamere a circuito chiuso, costituenti una prova inconfutabile di colpevolezza, cristallizzante il momento della “pressione psicologica” attraverso cui i tifosi rossoneri presenti in loco  si sarebbero rivolti verso i propri calciatori, chiedendo loro di far interrompere il match che non avrebbe dovuto disputarsi in propria assenza. Ora i 23 tifosi hanno la possibilità di depositare memorie difensive e di rendere interrogatorio dinanzi al Pm e acquisire copie del fascicolo delle indagini, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. 

 

Redazione