Auteri l'ha definita “spazzatura mediatica”, ci allargheremmo fino a "atto di terrorismo in rete”. Da Lecce arrivano provocazioni di ogni tipo e finchè sono tifosi a farle c'è poco da prendersela. Ma quando le insinuazioni partono da siti specializzati di sport, la cosa non può lasciare indifferenti. La notizia sparata questa volta è quella che “Paganese-Benevento non è quotata”, col commento che è "l'unica partita del calcio professionistico a non poter essere utilizzata per la scommessina settimanale". Ovviamente ci può essere qualche agenzia che ha deciso di glissare, ma per una che non la quota ce ne sono tante altre che lo fanno regolarmente. Prendiamo la Snai, la più importante agenzia di scommesse italiana: ecco le quote: l'”1” della Paganese è dato a 3,85, l'X a 3,20, il 2 a 1,92. La Better della Lottomatica dà l'1 a 4,00, l'X a 3,15, il 2 a 1,90. Quote accettabili e che non fanno certo pensare ad un verdetto già scritto. Ciò che invece hanno voluto evidentemente insinuare nel salentino. E' una autentica guerra mediatica: si risolverà il primo maggio, il giorno in cui il Lecce sarà ospite al Vigorito. Chissà se quella partita la quoteranno o il suo risultato sarà ugualmente scontato...?
Da Lecce continue insinuazioni: la gara di Pagani non quotata
Invece tante agenzie come la Snai la quotano regolarmente.
Redazione Ottopagine