Avellino

Lunedì parte il tanto atteso e criticato restyling di Piazza Libertà. Un intervento di riqualificazione che ha fatto parlare di sé già nelle fasi propedeutiche alla pianificazione e alla presentazione del progetto. Prima suscitando moltissime polemiche, sia da parte di tecnici riconosciuti sia da parte dell’opposizione consiliare e delle commissioni Lavori Pubblici e Urbanistica. E poi causando numerose modifiche apportate in corso d’opera, per rispondere alle indicazioni della Soprintendenza. Adesso, però, come stabilito con la Rti di Pozzuoli, La Palma 73 (mandataria) - Leuconoe soc. coop (mandante), che si è aggiudicata l’esecuzione dei lavori, è tempo di iniziare.

Il cantiere che si aprirà tra pochi giorni, oltre a segnare una notevole trasformazione dell’agorà nel suo assetto urbanistico attuale, darà il via ad una serie di modifiche sul piano del traffico e della circolazione veicolare. Alcune solo temporanee, altre, invece, permanenti. I cambiamenti, che saranno meglio esplicitati dall’amministrazione comunale nel corso dei prossimi giorni, sono direttamente collegati alla divisione in comparti dello stesso restyling. Per la riqualificazione di Piazza Libertà, infatti, già alla fine dello scorso novembre l’assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi, il diregente dello stesso Settore Luigi Cicalese e i tecnici degli uffici di Palazzo di Città hanno raggiunto un’intesa di massima con i rappresentanti dell’Rti per l’organizzazione del cantiere a zone.

In base agli accordi presi, infatti, la piazza non sarà mai completamente off-limits, per evitare di chiudere del tutto la viabilità lungo il suo perimetro. I lavori dovrebbero cominciare davanti al Palazzo Caracciolo, cosa che comporterà l’interdizione del traffico veicolare sull’asse che costeggia l’edificio della Provincia, fino all’angolo con Piazza Garibaldi. Da verificare solo se il quadrante interessato dall’intervento porterà alla chiusura di tutto il tratto o se sarà possibile utilizzare per qualche altro giorno la bretella che divide in due Piazza Libertà ed è normalmente utilizzata dagli autobus.

A seguire, secondo lo schema immaginato, gli operai dovrebbero recintare l’area prospiciente il Vescovato. In questo caso, dunque, l’inibizione riguarderebbe l’accesso a via Nappi ma dovrebbe essere consentito il passaggio in direzione di Piazza del Popolo e, quindi, del Comune. Queste due strade, in particolare, anche al termine del restyling resteranno chiuse, in quanto il progetto prevede che saranno destinate ad isola pedonale. Infine, i lavori sul lato che guarda il Banco di Napoli e Palazzo Ercolino. Su questo versante, essendo la carreggiata più larga, la limitazione potrebbe anche interessare solo una corsia consentendo così il collegamento con via De Sanctis.