Il segno X ormai è assodato ha contraddistinto la stagione della Forza e Coraggio che non vince da quasi un mese, precisamente dal 10 Gennaio, quando al Mellusi i giallorossi si imposero per 1 rete a 0 contro il fanalino di coda Eclanese. Da quella gara, in 6 gare, la Forza ha raccolto soltanto tre punti e perso nettamente contro le prime della classe Sant'Agnello, Gragnano e Scafatese facendo precipitare la formazione di Mauro nei play out. Nell'ultima uscita contro la Nocerina ad evitare la sconfitta nella ripresa è stato il giovane Pisani. L'attacco dei beneventani è come se avesse smarrito la via della porta eppure parliamo di giocatori che di queste difficoltà non ne hanno mai avute, anzi.
“E’ una situazione alquanto insolita - inizia Carmine Caruso - sia per noi giocatori che per la società che è abituata ad altri palcoscenici e altri campionati. La situazione adesso è questa, ma sono convinto che non passeremo per i play out. La dimostrazione è arrivata anche nella gara contro la Nocerina nella quale meritavamo di vincere. E’ un’annata strana e forse, da parte nostra, ci manca Penso che ci manca un po’ di cinicità in più”.
Da qui alla fine serve cambiare passo, bisogna invertire la rotta e cominciare a vincere.
“Tutte gare difficili da qui alla fine, il nostro compito è arduo ma dobbiamo essere più pragmatici e solo così potremo salvarci”.
Trovare una colpa nei soli attaccanti non sarebbe giusto, Caruso questo lo sa.
“Non bisogna incolpare un reparto intero, semmai la colpa è di tutta la squadra. Poi siamo anche sfortunati che al primo errore veniamo puniti e questo crea un meccanismo dal quale è difficile uscire. Il presidente? Si è calato in questa situazione e la sta vivendo tranquillamente. Oggi perdiamo su campi dove magari, qualche anno fa, abbiamo giocato e ci siamo dovuti fermare al quinto gol. Stavolta la storia è completamente diversa e sta a noi uscirne”.
di Stefan Ionut di Nuzzo