Ieri sera, febbricitante, è stata in Questura. Martina Marraffa, la neuropsicologa che da dieci giorni presidia i cancelli della Fonderia Pisano in via dei Greci ieri sera ha lasciato per qualche ora l’accampamento per recarsi in questura e relazionare su quanto accaduto mercoledì mattina durante l’aggressione. Denunciati i fatti, dunque, che si andranno ad assommare a quelle dei due giornalisti di fanpage aggrediti da alcuni operai delle Fonderie. Intanto, questa mattina alle 10 ci sarà un nuovo presidio. Quello dei lavoratori dello storico opificio che, insieme con le proprie famiglie, manifesteranno in piazza Amendola, al cospetto della Prefettura. L’obiettivo è quello di sollecitare gli interventi istituzionali per la delocalizzazione dello fabbrica di chiusini stradali.
anro