Salerno

Altre tre sedute sotto il torchio del pool di periti capitanato da Antonello Crisci. Il sostituto procuratore Guarino vuole vederci chiaro in tutta la vicenda. L’obiettivo della Procura è comprendere ma anche valutare le capacità della giovane di riuscire ad influenzare Luca Gentile, l’esecutore materiale del delitto del 58enne carrozziere di piazza Matteo D’Aiello. E secondo le ipotesi accusatorie la ragazza avrebbe un ruolo fondamentale in tutto il delitto, prestandosi anche alla messinscena del ritrovamento del cadavere del 58enne carrozziere Eugenio Tura De Marco. I fidanzati sapevano già tutto, con il procuratore Guarino che attende dal Racis i risultati sui telefoni cellulari dei ragazzi. Soprattutto l’esame delle conversazioni dei due fidanzati potrebbe servire a suffragare la tesi accusatoria della Procura. 

 

Redazione