Riduzione in schiavitù, appropriazione indebita e possesso di armi ingiustificato: un imprenditore 56enne originario della provincia di Avellino, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato dai carabinieri di Ponte Galeria a Roma. Lo scorso settembre aveva prima assunto come guardiano del suo gregge di pecore un rumeno, per poi ridurlo in schiavitù e vessarlo quotidianamente. La vittima viveva in un casolare degradato e fatiscente ad Arvalia.
Riduce in schiavitù rumeno: denunciato imprenditore irpino
Operazione dei carabinieri di Roma: il 56enne aveva un casolare ad Arvalia
Redazione Ottopagine