Soddisfatto al termine della gara anche se con un rosso in più. E’ stato lui il cattivo della Salernitana subendo il rosso dal direttore di gara in occasione del pareggio di Franco. “Stavamo cercando di risalire, anche io mi sono lasciato prendere dalla foga agonistica. – afferma – Ma anche gli arbitri dovrebbero comprendere le condizioni che si sviluppano in una partita. Ma va bene così”. La squadra sembra crescere nelle prestazioni, con il tecnico di Ponsacco che ha di che recriminare. “Dobbiamo crederci fino alla fine. – riprende Menichini – Dobbiamo continuare ad offrire buone prestazioni e avere questa intensità. Certo è anche un periodo che non ci gira bene. Se andiamo ad esaminare solo il periodo della mia gestione, credo che almeno quattro o cinque punti ci manchino. Non penso di dire eresie sicuramente non avremmo rubato nulla”. Qualche malumore negli spogliatoi giungono da Coda, restato escluso dall’undici base. “Ho fatto delle scelte anche perché ho visto Bus in buone condizioni. – risponde il tecnico granata – Donnarumma, poi, con la sua rapidità e velocità avrebbe potuto mettere in difficoltà i centrali del Perugina. Erano queste le mie scelte, fermo restando che c’è massima fiducia in Coda. E’ stato solo un avvicendamento proprio per mettere in maggiore difficoltà la loro retroguardia”. Ma resta qualche problema, come quello riguardante il portiere Terracciano. “Siamo stati costretti a sostituirlo prima della gara per un problema al ginocchio. – afferma Menichini – Strakosha si è disimpegnato bene e i ragazzi non ne hanno risentito. Adesso vedremo le sue condizioni e se sarà possibile recuperarlo per la gara di sabato contro il Bari”.
anro