Dopo l'esperienza vissuta lo scorso anno a Benevento, Guido Di Deo oggi è uno dei punti cardine del Rimini, compagine al comando della classifica del girone D di serie D. Il centrocampista nativo di Battipaglia sta seguendo con particolare interesse il duello tra i giallorossi di Brini e la Salernitana:
“Con la nuova tipologia c'è maggiore possibilità di assistere alle gare della Lega Pro, anche se devo dire che questo spezzatino è un modo balordo per proporre la terza serie alla gente. Non credo sia un granché”.
Come prevedi il derby di sabato pomeriggio?
“E' una gara tra due squadre che stanno facendo un campionato importante e sono certo che se lo contenderanno fino all'ultima giornata. Il match non sarà decisivo. E' sicuramente un appuntamento importante, ma mancheranno altre dieci partite prima della conclusione”.
L'atmosfera che creeranno le tifoserie influirà sul match?
“E' indubbio che stiamo parlando di due piazze che fanno sentire in maniera importante il proprio calore alla squadra. Sotto questo punto di vista la Salernitana è favorita perché gioca in casa. Questo aspetto, però, è importante fino a un certo punto. Le due squadre sono state costruite per vincere e una volta in campo giocheranno entrambe per conquistare i tre punti, anche se sono certo che il derby sarà molto equilibrato così come accaduto all'andata”.
Cosa ricordi delle esperienze vissute in entrambe le piazze?
“A Salerno ho ricordi maggiori perché ho giocato nel settore giovanile granata e ho esordito anche in serie B. L'anno scorso in giallorosso ho vissuto un campionato importante e solo nelle fasi finali non siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo per varie vicissitudini”.
Ivan Calabrese