Avellino

 

“La giornata mondiale dell’acqua è stata istituita dall’Onu nel 1992 per sensibilizzare l'attenzione del pubblico sulla critica questione dell'acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all'accesso all'acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ma per l’Irpinia e l’Italia è un triste giorno, un giorno in cui viene sconfessata la democrazia. Il Governo ha cancellato i referendum in maniera autoritaria come da regime. Un referendum contro la privatizzazione della gestione idrica, votato da 27 milioni di cittadini.” E’ quanto afferma Giuseppina Buscaino (referente provinciale del Comitato Acqua Bene Comune).

"I privatizzatori e cioè gli esponenti del PD locale (valvassori e valvassini ( i valvassini sperano di essere premiati con una candidatura alle prossime elezioni politiche) non sono altro che pedine nel sistema piramidale di tipo medioevale. Quindi il progetto di privatizzare parte dall’alto e i valvassini locali hanno il compito di privatizzare in Irpinia e trovare delle spiegazioni che giustifichino il loro operato. Adesso fingono anche di non sapere che la proprietà dell’acqua non è in discussione e fanno finta che il referendum si riferisca alla proprietà sperando nell’ignoranza del popolo." (Foto Irpinia Focus.)

Gianni Vigoroso