Ariano Irpino

Viene letta come un colpo di mano e un atto di violenza alla persona ad Ariano Irpino, la mancata intitolazione a Napoli dell’aula del Consiglio Regionale di Palazzo Santa Lucia, all’ex presidente, il compianto Giovanni Grasso. Delibere già eseguite, promesse disattese i impegni non mantenuti, iter già avviato e semplicemente da ultimare, quando improvvisamente è arrivata l’amara sorpresa. Un cambio di programma irrispettoso che ha generato delusione ed amarezza.

Nulla contro il giornalista Giancarlo Siani, a cui è stata intitolata l’aula, per esaltare giustamente un simbolo della legalità, finito suo malgrado oggi in questo pasticcio e al centro di una storia incresciosa voluta solo dalla politica e da chi evidentemente ha agito senza tener conto di quell’iter già in atto e solo da ultimare ormai. Il commento della piazza ad Ariano è unanime, aldilà di ogni schieramento politico: “Vi è stata una mancanza di rispetto per la famiglia Grasso e la nostra città.”

Gianni Vigoroso