Tentata estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni aggravate: queste le misure cautelari ai danni di 7 indagati, emesse dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura. Nello specifico, il provvedimento prevede 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 2 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Le indagini, avviate dalla Stazione Carabinieri di Trecase nel mese di febbraio 2015 a seguito di un’aggressione da parte di due individui (travisati da passamontagna ed uno armato di bastone chiodato) in danno di un sorvegliato speciale di P.S., sono state condotte con specifici servizi di osservazione supportati da attività tecniche d’intercettazione telefoniche/ambientali e video. L'intervento dei Carabinieri, coordinato dalla Procura di Torre Annunziata, ha consentito di individuare il mandante ed uno degli esecutori materiali del suddetto pestaggio; di chiarire il movente di tale aggressione, ovvero quello di recuperare il credito di stupefacente vantato nei confronti della vittima. Ma anche di monitorare circa 330 episodi di spaccio di sostanze stupefacenti avvenuti, in 30 giorni circa, all’interno dei locali commerciali all’insegna “Bar Gigi”, ubicati nel rione popolare denominato “Murattiano” di Torre Annunziata.
A seguito delle indagini, sono state denunciate per spaccio di sostanze stupefacenti una persona di Boscotrecase (classe 1988), nonché segnalate quali assuntori di sostanze stupefacenti circa 20 acquirenti, provenienti dai comuni limitrofi e del napoletano, nonché dall’agro nocerino-sarnese, sequestrando 22 dosi di marijuana (20 gr. circa) e 1 dose di hashish (1 gr. circa).
Contestualmente, veniva data esecuzione al decreto di sequestro preventivo dei locali all’insegna “Bar Gigi”, base operativa dell’attività illecita e trasformato a rivendita al minuto di sostanze stupefacenti.
Redazione