“Tasse, concorrenza sleale e mafia autorizzata delle banche, così ci stanno ammazzando.” E’ questo il pensiero comune dei piccoli commercianti ad Ariano Irpino, gli amici della porta accanto, pronti a sacrificarsi in ogni momento, fino a portare la spesa a domicilio ad anziani e ammalati, quelli che non dicono mai no. Dal centro alle periferie la musica non cambia.
Salumieri, macellai, tabaccai, agenzie di viaggi, fotografi, fiorai, barbieri e parrucchieri, (questi ultimi hanno costituito anche una rete contro l’abusivismo), sono quasi tutti in sofferenza.
Gianni Vigoroso