"La classifica è buona, la squadra è altrettanto buona. Sono felice di essere qui. Nel DNA dell'Avellino c'è una mentalità vincente". Prime parole da allenatore dell'Avellino per Dario Marcolin, subentrato ad Attilio Tesser. Possibile un cambio di assetto tattico: "Mi piace giocare col 4-3-3, potrei spostare Insigne esterno destro nel tridente, ma è sempre la qualità dei calciatori a costruire un modulo. A Catania mi sono ritrovato Rosina, che somiglia a Insigne nel modo di giocare, e ho preferito adottare il 4-3-1-2. Sono i calciatori a determinare le scelte finali". Non parla di play-off, ma è evidente che la società gli ha affidato l'onere e l'onore di lanciare l'assalto alla post-season: "L'obiettivo della società è quella di ripartire a dieci giornate dalla fine. Serve la scintilla giusta per risalire la china".
Redazione Sport