Avellino

Nel pomeriggio, presso il circolo della stampa di Avellino, dopo la conferenza stampa nel corso della quale è stato comunicato il cambio della guida tecnica, il presidente dell'Avellino Walter Taccone, intervenuto in occasione della presentazione del libro "Il campionato degli italiani", ha commentato così l'avvicendamento in panchina tra Tesser e Marcolin: «Oggi inizia il nostro campionato. Un nuovo campionato, una nuova fase. Se facciamo altri quindici, sedici punti, raggiungiamo il traguardo minimo che ci eravamo prefissi. Ripartiamo con un entusiasmo maggiore. Marcolin parte da zero, i giocatori partono da zero. Tutti i calciatori perdono i meriti, i privilegi e le considerazioni acquisiti finora. Il nuovo mister ha la fortuna di avere a disposizione venti giocatori che si giocano dieci posti. A Tesser vanno i miei più profondi ringraziamenti. Ha lavorato seriamente, purtroppo i risultati non sono stati allineati con le speranze mie, della tifoseria ed anche sue. Il calcio è questo: non si possono mandare via i calciatori e serviva una scossa all’ambiente. Ora, una cosa è certa: è finita la pacchia. Per tutti. Chi non fa il professionista al cento per cento viene messo da parte. Chi suda la maglia gioca, indipendentemente dalla nome».

Redazione Sport