Salerno

Nessuno scambio di cartelle, ma una errata digitazione dei dati anagrafici al momento dell’arrivo al pronto soccorso. Il commissario dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno chiarisce la vicenda relativa alla paziente che ha rischiato di finire in sala operatoria per sbaglio.
Il fatto è avvenuto al reparto di cardiochirurgia. Cantone chiarisce che la scheda anagrafica era inesatta, ma l’iter diagnostico della paziente era corretto e dunque l’intervento programmato è stato rinviato di qualche ora per le verifiche del caso.
“E’ un caso di buona sanità - ha precisato il commissario - dal momento che sono state applicate correttamente tutte le procedure di rischio clinico”.

Redazione Salerno