Benevento

Sono ritenuti responsabili di quattro scippi compiuti tra il 20 e il 22 febbraio a Frasso Telesino (due), Solopaca e Melizzano. Questa l'accusa con la quale sono stati arrestati Graziano Mario Izzo, 18 anni, e Michelangelo Russo, 20 anni, di Sant'Agata de' Goti, colpiti da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari adottata dal gip Gelsomina Palmieri.
E' l'epilogo delle indagini, dirette dal pm Assunta Tillo e condotte dai carabinieri di Cerreto Sannita, su una serie di episodi che avevano fortemente preoccupato l'opinione pubblica. Costretta a fare i conti con le conseguenze subite da tre donne che a Frasso, Solopaca e Melizzano, nel giro di soli tre giorni erano finite nel mirino di personaggi che avevano sottratto loro la borsa mentre erano in strada. Una delle malcapitate, in particolare, a Frasso Telesino, era caduta, riportando la frattura del bacino.
L'attività investigativa dei militari aveva già fatto registrare un primo risultato agli inizi di marzo, quando i due santagatesi erano stati fermati in flagranza di reato per due colpi messi a segno a Durazzano e Melizzano.
Difesi dall'avvocato Alessandro Della Ratta, Izzo e Russo erano finiti ai domiciliari. Ma, dopo l'udienza di convalida, il gip aveva disposto per entrambi l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I sospetti sul ruolo che entrambi avrebbero avuto negli scippi precedenti sarebbe stato supportato successivamente dal riconoscimento delle vittime. Un dato che ha indotto la dottoressa Tillo a chiedere ed ottenere l'arresto dei due giovani, eseguito questa mattina.

Enzo Spiezia