Braglia alla vigilia della partita col Cosenza esprime le sue preoccupazioni: "Quando sai già che le dirette concorrenti hanno vinto un po' di ansia ti viene, forse sarebbe il caso di anticipare la contemporaneità delle partite, che so che c'è solo nelle ultime 3 partite, quando forse potrebbe essere anche tardi. Noi comunque pensiamo a fare il nostro, pensiamo al nostro cammino".
Squadra che vince non si cambia - "In linea di massima giocherà la stessa formazione di lunedì sera con il Catanzaro. Al limite ci sarà un solo cambio, ci sto pensando. Abbiamo una panchina lunga, può essere certamente un vantaggio per la volata finale. Ma se giocano sempre gli stessi un motivo ci sarà ed è dettato solo da quello che mi suggerisce il campo".
Sugli avversari della Sila - "Abbiamo un compito difficile: ci aspetta una squadra vera, che gioca insieme da due anni. Stanno facendo bene e seminando per il futuro. Hanno due centrocampisti bravi, Arrigoni e Fiordilino, che sanno trovare molto facilmente la profondità. Poi hanno Arrighini, un attaccante molto pericoloso, due esterni molto bravi per questa categoria come Statella e Criaco. Proviamo a vincerla, ma non sarà facile: chi troverà il Cosenza tra le scatole nei play off avrà un brutto cliente, ci serve una grandissima prestazione". (fonte Sololecce)