Benevento

Una si è avvalsa della facoltà di non parlare, in attesa di poterlo fare dinanzi al gip del Tribunale di Trani, le altre hanno invece risposto. Sono le scelte operate dalle tre persone arrestate qualche giorno fa, con posizioni diverse, nell'ambito delle indagini dei carabinieri di Barletta sulle rapine a caveau e portavalori. Tutte sono comparse dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, per rogatoria del collega pugliese che aveva adottato l'ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti e di altri sette indagati. In silenzio è rimasto Nicola Cairella (avvocati Fernando Scaramozza e Cosimo Ciotta), 51 anni, di Foglianise, che era finito in carcere a differenza di Luigi Farina (avvocato Feliciano Salierno), 64 anni, e Antonio Martino (avvocato Achille Cocco), 66 anni, di Buonalbergo, per i quali erano stati disposti i domiciliari. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)

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