Benevento

A sei giornate dalla conclusione è lecito attendersi un Auteri di poche parole. Al tecnico di Floridia piacciono i fatti, le parole lasciano sempre il tempo che trovano. Così le disamine sono giocoforza limitate. Si parte dagli assenti certi. Del Pinto sarà squalificato, Melara non ha recuperato da quella botta che lo ha tolto di mezzo nella partita di Castellammare. I sostituti, pur senza essere ufficializzati dal tecnico, saranno quasi certamente Angiulli e Troiani. Nessun problema per Mazzarani, invece. L'esterno romano ha partecipato solo alle esercitazioni tecniche, saltando poi la partitella. Auteri ha spiegato che il biuon Francesco ha avuto un po' di influenza nei giorni scorsi. Ma non è detto che gli avvicendamenti si fermino qui, potrebbero essercene altri, soprattutto in difesa. Auteri non si sbottona: “E’ inutile in questo momento anticipare delle mosse, aspettiamo, c’è tempo per farlo. Potremo cambiare, come potremo non farlo. Giocherà sempre lo stesso Benevento. In campo andranno quelli più pronti, più funzionali, più adatti alla partita. Saranno come sempre alla ricerca feroce della vittoria”. Don Gaetano si schermisce anche sulla condizione psicologica dei suoi: “Mancano sei partite, non ha alcun peso. Dobbiamo solo pensare a giocare”. Nessuna concessione alle avversarie, del Lecce non si parla: “Che conta parlare degli avversari, noi dobbiamo solo pensare a noi stessi. Se avessimo cinque punti di vantaggio sarebbe la stessa cosa, dovremmo comunque giocare alla morte per vincere contro l’Ischia”. Giura di documentarsi, volta per volta, sugli avversari che dovranno affrontare il Benevento. Ma solo per questa ragione: “Ho visto l’Ischia, perché dovrà giocare contro di noi. Concentriamoci sulle gare da giocare, non sperperiamo energie psicofisiche”.

f.s.