Benevento

Partita da vincere a tutti i costi e dobbiamo dare il massimo. Affrontiamo una squadra in difficoltà, come noi del resto, ma queste sono le partite peggiori da disputare. Siamo contati, ho convocato tre ragazzi della Berretti, ma da troppo tempo non portiamo a casa i tre punti, per cuiabbiamo l’obbligo e il dovere di vincere”. Non usa mezzi termini mister Grassadonia nel presentare la sfida di domani tra il suo Messina e ilSavoia, con i campani che verranno al San Filippo in grande emergenza: “Ci giochiamo tanto - prosegue - ma non è una partita decisiva. Il Savoia ha giocatori come Scarpa che hanno grandissime qualità, ma noi avremo una voglia nuova e un’impronta diversa. Abbiamo lavorato bene in questi giorni e gli innesti della Berretti ci hanno portato una ventata di ottimismo ed entusiasmo: dobbiamo iniziare a toglierci delle soddisfazioni”.

Sono 19, infatti, i calciatori convocati dal tecnico giallorosso, tre dei quali (Scarbaci,Bellamacina e Sciliberto) provenienti dalla juniores: “Siamo un cantiere aperto - dice Grassadonia - e mi affido alla professionalità di chi è qua e andrà via nei prossimi giorni. Dobbiamo pedalare forte e ripartire con una mentalità diversa. Non è un momento facile, la situazione è più complicata rispetto all’anno scorso, ma sono fiducioso perché l’entusiasmo sta superando la tensione: non eravamo mai stati in zona playout e vogliamo tirarci fuori da questa posizione di classifica con un grande girone di ritorno”.

Il neoacquisto Ciciretti potrebbe debuttare sin dal primo minuto, mentre Manuel Mancininon dovrebbe andare neanche in panchina: “Amato è un calciatore con grandi qualità - spiega il mister - è molto motivato, ma è un po' in sovrappeso e deve entrare nei nostri meccanismi, soprattutto sul piano difensivo. Aspettavamo un uomo con la sua imprevedibilità, ci mancava. Mancini? Vediamo se arriva in serata, poi dovrò valutare un po' di cose, come la condizione fisica: è sicuramente un giocatore importante ma dobbiamo parlare prima di impiegarlo”. Non ci saranno, causa infortunio, Silvestri edEnrico Pepe: “Luigi resterà fuori per un paio di mesi - afferma Grassadonia - a causa di un problema alla clavicola, mentre Pepe si è rifatto male dopo essersi ripreso. Spero di riaverlo già dalla prossima gara. In ogni caso la formazione anti-Savoia è già fatta e ho le idee chiare anche perché siamo contati”.

Inevitabile, poi, fare un punto sul mercato del Messina: “La società sta facendo il massimo - dice il tecnico - e in questo momento non è facile intavolare trattative, ma so per certo che i calciatori nuovi che arriveranno ci regaleranno un importante salto di qualità. Vincenzo Pepe? È sereno, sa di essere al centro di alcune trattative, ma si sta allenando con professionalità e non so se domani giocherà. Stampa e Gaeta, invece, non sono più con noi dalla fine del 2014, mentre Nigro e Marin non sono convocati perché infortunati. Orlando? Spero rimanga con noi, ho posto il veto sulla sua cessione e anche lui è stato chiaro: vorrebbe restare a Messina e noi ce lo teniamo ben stretto. Garcia? Si sta allenando con noi e lo valuterò nei prossimi giorni, ma siamo concentrati sulla partita di domani e non ho avuto modo di vederlo bene”.

Questa la formazione che potrebbe scendere in campo dal primo contro il Savoia:

Iuliano, Benvenga, Donnarumma, Damonte, Altobello, Stefani, Orlando, Ciciretti, Corona, Izzillo, Bonanno.

 

da messinanelpallone