Sconfitta pesante per l'Avellino al Francioni contro il Latina, formazione in piena corsa salvezza. Alla seconda sulla panchina biancoverde per Dario Marcolin, arriva la prima sconfitta, dopo il buon pareggio contro il Crotone all'esordio. Gara subito in salita per i lupi che dopo mezz'ora erano già sotto di una rete. E' molto amareggiato il tecnico dell'Avellino, che hai microfoni di Ottochannel, intervistato dal collega Marco Festa, non nasconde la preoccupazione per la sconfitta rimediata contro il Latina. “Durante tutta la settimana che ha preceduto questa sfida, ho sempre detto ai ragazzi che in campo avremmo trovato un Latina affamato, e soprattutto uno stadio con un pubblico caldo. Gare come queste servono per capire dove bisogna migliorare, perché quando prendi schiaffi in faccia, poi hai voglia di reagire subito. Bisogna anche lavorare sulla condizione fisica della squadra, cercando di capire dove intervenire per riuscire a tirare fuori il meglio da questo gruppo. Quello che più mi preoccupa alla luce di questa sconfitta, è la fatica fatta in campo dalla mia squadra e gli infortuni capitati. Spero che per Gavazzi non sia nulla di grave, anche se è uscito con la borsa del ghiaccio sulla caviglia. Valuteremo nei prossimi giorni l'entità dell'infortunio, così come per Judayi, che ha avvertito un dolore alla coscia. Spero possano essere recuperati tutti e due per la sfida con il Pescara”. Tornando sul match il tecnico ha sentenziato: “Ho confermato l'undici che aveva ben figurato contro il Crotone, aspettandomi di vedere in campo una squadra affamata, visto che si affrontava una formazione che lottava per un traguardo importante come la salvezza. Purtroppo non è andata come immaginavo, anzi con gli infortuni che ci sono stati durante l'arco del match, non ho potuto operare neanche i cambi che volevo, come per esempio l'inserimento di Mokulu al fianco di Castaldo, o al suo posto”.
Redazione Sport