Si scrive quattro, ma si potrebbe leggere tranquillamente cinque. Bando all'ironia, i punti di vantaggio del Benevento nei confronti del Lecce sul campo sono cinque e solo per quella assurda norma del regolamento Figc, sono stati penalizzati di una unità. Come è noto il Benevento aveva già prodotto ricorso al Tribunale Federale Nazionale per vedere cancellata quella penalizzazione: ricorso che fu rigettato con sentenza del mese di dicembre e le cui motivazioni sono state presentate solo alla fine della scorsa settimana. Ora finalmente il Benevento potrà ricorrere all'ultimo grado di giudizio al Collegio di Garanzia del Coni. L'avvocato Cesare Di Cintio fa il punto della situazione: “Abbiamo 30 giorni per il deposito del ricorso, ma guadagneremo sicuramente del tempo sulla scandenza. Altrimenti rischiamo di arrivare veramente a campionato finito”. La sostanza del nuovo ricorso non cambia, le motivazioni sono sempre le stesse: “In altri casi sono già stati accettati gli assegni circolari (nel caso ad esempio di squadre che chiedevano il ripescaggio, ndr). La nostra era una situazione d'emergenza e non dimentichiamo che non c'è stato parere della Covisoc, ma è stata la scelta autonoma di un funzionario della Lega”. Il legale bergamasco non ha mai perso la fiducia di uscire vincitore da questa battaglia: “La speranza esiste: dobbiamo far valere un principio di diritto sulla cui validità deve esprimersi la Covisoc e non un funzionario di Lega. E' un caso nuovo, ma possiamo lottare”.
f.s.