Ore 19, rifinitura a porte chiuse al "Partenio-Lombardi": è di nuovo vigilia di campionato per l'Avellino, che domani, alle 20:30, sfida tra le mura amiche il Pescara di Massimo Oddo. Il tecnico dei lupi Dario Marcolin, che deve fare a meno degli infortunati Gavazzi, Jidayi e Migliorini, è pronto al cambio di modulo. Si va verso l'adozione del 4-4-2, con il 3-5-2 come possibile mossa a sorpresa: se si gioca a quattro, in mediana è ballottaggio tra Paghera e D'Angelo, viceversa giocano entrambi. Dopo la debacle di sabato scorso al "Francioni", contro il Latina, più dell'assetto tattico e degli intrepreti conterà, però, l'atteggiamento. Serve una prova di carattere per invertire la tendenza, ritrovare la via del gol, smarrita da tre partite di fila, e tenere a debita distanza la zona play-out.
Marco Festa