Avellino

La vigilia di Avellino - Pescara, una gara da vincere ad ogni costo innanzitutto per riscattare l'inguardabile prestazione di sabato scorso a Latina, ma non di meno per tenere a debita distanza la zona play-out ,è scandita dalla consueta conferenza stampa pre-partita di Dario Marcolin: “Non ci sono dubbi rispetto al fatto che interverrò su quello che ho visto al Francioni, a partire dall'attacco, dove serve più peso – ha esordito il tecnico dei lupi – Abbiamo provato nuove situazioni in allenamento e l’assenza di Gavazzi è un motivo in più per cambiare”. Tra le righe, l'allenatore ex Catania conferma che si va verso l'adozione del 4-4-2. Ma più del modulo conterà l'atteggiamento: “Siamo consapevoli dell’importanza della partita. Affrontiamo un avversario di qualità e può essere un vantaggio: contro il Crotone abbiamo dimostrato che nel momento in cui ci troviamo al cospetto di avversari più quotati scendiamo in campo con maggiore concentrazione. Negli occhi dei miei calciatori ho visto voglia di riscatto. In questo gruppo ci sono uomini e padri di famiglia, prima ancora che calciatori. Il loro orgoglio mi rende tranquillo. Dobbiamo essere meno belli e più pratici".

Marco Festa