"Vi elenco gli immobili idonei presenti ad Ariano Irpino e allo scalo di Savignano utili a poter ospitare i migranti e i profughi." Appello urgente al Prefetto di Avellino Carlo Sessa e al presidente della provincia, nonchè sindaco di Ariano Domenico Gambacorta, da parte di Giovanni Maraia, Ariano in Movimento."
"L'ex caserma dei Carabinieri ad Ariano di proprietà della Provincia di Avellino, l'ostello della gioventù di proprietà del Comune di Ariano, i locali dell'ex mercato coperto di proprietà del Comune di Ariano, tre grossi immobili allo scalo di Savignano prima utilizzati come mobilifici ed ora in vendita. Ed ancora scrive Maraia, l'ampio immobile di Valleluogo ad Ariano di proprietà della Chiesa, i locali delle suore Francescane, del Conservatorio e di Sant'Anna in Ariano Irpino di proprietà della Chiesa, i locali ubicati e ristrutturati della ex distilleria Taverna delle Monache in Ariano Irpino di proprietà della Comunità Montana dell'Ufita.
Sono locali che possono permettere la gestione dell'accoglienza dei migranti da parte delle pubbliche istituzioni (Comune di Ariano, Provincia di Avellino, Comunita' Montana dell'Ufita) o dalla Chiesa.
L'assurdo silenzio delle istituzioni locali riguardo agli immobili idonei al l'accoglienza dei migranti e dei profughi - conclude Giovanni Maraia - è un segno della volontà di respingere diplomaticamente i migranti, di costruire, per certi versi, muri con funzioni simili a quello che l'Austria sta realizzando al Brennero. La mancata collaborazione degli enti locali a trovare la idonea soluzione al l'accoglienza dei migranti e dei profughi pone il Prefetto di Avellino l'obbligo di requisire i locali innanzi elencati." Fin qui la dettagliata ricerca sugli immobili da parte di Ariano in Movimento.
Gianni Vigoroso