Incontri sporadici, incroci vietati, precedenti che si contano sulle dita di una sola mano. Auteri e Moriero non hanno dietro di sé un background di sfide da ricordare. Una sola volta si sono affrontati sulle opposte panchine, il 24 settembre del 2014. Don Gaetano era appena arrivato su quella del Matera che avrebbe poi condotto ai play off, Checco Moriero provava a rifare grande un Catanzaro sempre ricco di ambizioni. In un incrocio di destini quella sera al Ceravolo c’erano due giocatori che saranno in campo anche domenica: Russotto e Mucciante. Segnarono entrambi, il catanese su calcio di rigore per l’1 a 0 iniziale, il sannita artefice del pareggio prima che Di Noia regalasse la vittoria ai lucani. E’ l’unico scontro ravvicinato tra i due mister, che non si sono più affrontati in campionato. Per contro Auteri ha incrociato solo due volte il Catania in carriera. Lui stesso provò a fare uno sforzo di memoria prima della sfida d’andata, andando a scovare nel cassetto dei ricordi una sfida con l’altro Catania, l’Atletico. Con gli etnei gli scontri ravvicinati sono solo due: il primo con il floridiano sulla panchina dell’Avellino. Ultima di campionato 2001/02, 5 maggio. Vittoria degli irpini, toh, con una rete di Daniele Cinelli. Da quel giorno nessuna sfida fino alla gara d’andata di questo campionato il 5 dicembre 2015. Quella vittoria al Cibali la ricordano tutti: il primo gol di Ciciretti, il raddoppio di Mazzeo su rigore, il tris del “Cicero” per un 3 a 0 da favola, neanche sporcato dalla rete finale di Nunzella su punizione.
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