Appare abbastanza soddisfatto Bagadur, anche se resta il rammarico per la vittoria smaterializzatasi nel finale. “Direi che abbiamo disputato una buona gara anche se gli avversari non sono stati da meno. – ha affermato il difensore croato in un incerto italiano – Il rammarico è per il fatto di aver subito il pari a cinque minuti dalla fine. Peccato per i cali di tensione che a volte lamentiamo, perché alla fine si subisce la rete, così come accaduto oggi. Ma c’è poco tempo per pensare a quello che è stato. Abbiamo da affrontare subito due gare, entrambe davanti alla nostra gente, dove dovremo cercare di raggiungere il risultato pieno. Ci serve la vittoria in questi due scontri diretti e se lo facciamo avremo maggiori possibilità di salvarci”. Resta la partita, con il croato che non ha avuto l’incertezza di mettere in pratica le direttive del tecnico granata. Spazzare anche oltre lo stadio quando la palla non è possibile giocarla. “Lo abbiamo fatto con decisione quando la palla non era effettivamente giocabile. – riprende il centrale granata – Eravamo venuti a Vercelli con l’obiettivo di centrare la vittoria, per prendere punti per la nostra salvezza. Purtroppo il calcio è così, si gioca sempre fin quando l’arbitro non fischia tre volte”. Sembra quasi di sentire il compianto Boskov, con il difensore granata che analizza anche la partenza del match con le due occasioni importanti avute dalla Vercelli. “Il tecnico ci aveva avvisato che partivano subito veloci. – afferma – Abbiamo rischiato molto nelle loro due occasioni, ma dopo abbiamo offerto una buona prestazione. Ed è proprio su questo che dobbiamo migliorare di più, sulla concentrazione”.
anro