Benevento

Così Braglia prima di partire alla volta di Messina col suo Lecce: “Surraco? Ha un leggero stato influenzale, ma anche se avesse recuperato non avrebbe giocato lo stesso. Curiale? E’ una scelta tecnica, decisione esclusivamente mia. Ogni tanto bisogna fare delle scelte e mi assumo tutte le responsabilità. Si comportano tutti bene, ma ogni tanto bisogna fare scelte antipatiche, vedremo in futuro. Con Curiale non sono riuscito a parlare perchè dopo l’allenamento è andato subito via. Non vado comunque a rincorrere le persone, io faccio le mie scelte, possono piacere o no, a me non me ne frega nulla. Con Surraco, invece, ho parlato. La presenza per fare numero non mi va, non mi piace che ci si nasconde dietro ad un dito. Magari con queste scelte potrò pure sbagliare, ma una scossa la devo dare. Voglio che in campo lottiamo tutti fino alla fine, non voglio che qui sverni nessuno. Ho detto allo spogliatoio che chi lavora e sta bene gioca, al contrario resta a casa. Questo può succedere a tutti, non solo a Curiale e Surraco che comunque la settimana prossima torneranno in gruppo. Perucchini? Non dovrebbero esserci problemi, in ogni caso è pronto Bleve. Messina? Dobbiamo stare attenti. Loro faranno la loro gara e spetta a noi giocare come sappiamo. In questo campionato può succedere di tutto. I dirigenti del Lecce? Tundo e Sticchi hanno dimostrato serenità in questo momento particolare della squadra. Si sono fatti vedere nel momento di difficoltà e sono stati vicini a noi con grande sostegno“.