Avellino

È l'ora del riscatto: alle 18, l'Avellino sfida al "Partenio-Lombardi" il Bari nella gara valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie B. I lupi, reduci dalla sconfitta (2-0) rimediata martedì scorso al "Cabassi", nella tana della capolista Carpi, vogliono chiudere nel migliore dei modi possibili il tour de force di tre gare in otto giorni iniziato sabato scorso con il pari interno (1-1) contro la Ternana.  Rastelli, che deve fare a meno dello squalificato Chiosa e dei lungodegenti Vergara e Visconti, ha convocato Ely. E non è da escludere che possa chiedergli un sacrificio per confermare il modulo di riferimento, il 3-5-2. Il centrale, che proprio ieri è stato chiamato dalla Nazionale Under 23 brasiliana, per le amichevoli internazionali contro Paraguay e Messico, in preparazione alle Olimpiadi di Rio 2016 (salterà il match del 29 marzo contro il Catania, ndr), era rimasto vittima, al “Picchi” di Livorno, di una distrazione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. A completare il reparto, Pisacane e Fabbro, che, proprio in virtù dell’eventuale utilizzo di Ely, potrebbe scalare sul centrosinistra. Sulle corsie esterne, Regoli a destra e Bittante a sinistra sono in pole per garantire un’adeguata copertura, soprattutto in fase di non possesso, contro un avversario che dovrebbe scendere in campo col 3-4-1-2. In mediana, per ragioni di turnover, anche perché Kone, alle prese con il colpo al ginocchio sinistro rimediato con la Ternana, rientrato in gruppo solo giovedì, non può essere ancora al top, non è da escludere la sorpresa Arnor Angeli. Il belga può essere utilizzato da regista (ipotesi più plausibile) o da mezzala sinistra. Lo stesso D’Angelo, candidato a vestire i panni di mezzala destra, ha ribadito, durante la conferenza della vigilia, che il tecnico cerca di attuare delle modifiche partita per partita, lasciando, di fatto, aperta la porta ad una soluzione del genere. Arini, assente per squalifica contro le fere, potrebbe essere infine preferito a Schiavon privilegiando il discorso freschezza atletica ma anche per asfissiare Donati, la fonte di gioco principale dei galletti. In attacco, con Castaldo, dovrebbe essere di nuovo il momento di Trotta, con Comi, la “bestia nera” del Bari, pronto a subentrare dalla panchina. C’è da voltare pagina. C’è una sfida stimolante per farlo. È il momento della riscossa. La A è ancora lì, a portata di mano.

LE PROBABILI FORMAZIONI.

AVELLINO (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Fabbro; Regoli, D'Angelo, Angeli, Arini, Bittante; Castaldo, Trotta. A disp.: Frattali, Almici, Zito, Sbaffo, Schiavon, Kone, Soumarè, Comi, Mokulu. All.: Rastelli.

BARI (3-4-1-2): Guarna; Sabelli, Rinaudo, Contini; Calderoni, Schiattarella, Donati, Bellomo; Galano; Ebagua, De Luca. A disp.: Donnarumma, Salviato, Benedetti, Camporese, Romizi, Defendi, Minala, Boateng, Caputo. All.: Nicola.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

Marco Festa