Benevento

Artsannio e SannioEuropa, entrambe partecipate della Provincia sono in grave difficoltà. A lanciare l'allarme sulla situazione preoccupante è la segretaria generale della Cgil funzione pubblica, Giannaserena Franzé che in una nota specifica che “Per la prima delle due, Artsannio, l’udienza in tribunale prevista per l’8 aprile, potrebbe essere la dead line, ovvero il punto di non ritorno. Se per quella data, la Provincia e la Regione, i due soci, non delibereranno l’impegno delle somme necessarie, mancherà il presupposto affinché i creditori possano essere ristorati, almeno parzialmente, ed i lavoratori possano essere parte di un piano di salvataggio e/o rilancio occupazionale. Lavoratori che pur garantendo la propria prestazione lavorativa, peraltro ridotta, da anni,a part-time per effetto di un accordo di solidarietà, non percepiscono lo stipendio dal mese di Dicembre. Per quanto concerne SannioEuropa, non c’è una procedura concorsuale in atto in tribunale, ma urge la ricapitalizzazione della società, affinché possa recuperare il passivo e continuare ad operare. In questo grave scenario – continua la sindacalista -, i lavoratori alla ricerca di rassicurazioni sul proprio destino lavorativo, si sono recati tutti, 'alla porta' del presidente della Provincia, Claudio Ricci”. Ieri la segretaria provinciale della Cgil è stata ricevuta dal presidente Ricci, il quale, pur ribadendo la difficoltà economica dell’ente provincia, ha espresso la volontà politica, ed assunto l’impegno, “di garantire i livelli occupazionali delle due società e quindi di voler tutelare le professionalità sviluppatesi in questi anni, e con esse la serenità di più di trenta nuclei familiari”.