Benevento

“Non è finita a Melfi, lotteremo fino all’ultimo secondo dell’ultima partita – dice Giorgio Roselli, intervenuto all'incontro promoso dall'Aiac Calabria – Tre fallimenti con Lecce, Benevento e Melfi? Non la metterei sotto questo aspetto. Gli snodi cruciali per noi sono stati tantissimi in 18 mesi. Arrivai in una situazione difficilissima, numerica e di classifica. Da allora il Cosenza è migliorato tantissimo e si fa rispettare. Il calcio è un gioco di abilità, che scaturisce dall’insieme da tante qualità, e noi abbiamo centrato tutti gli obiettivi di inizio anno”. Prima dei saluti, il colpo di scena. Ai presenti Roselli regala una poesia di Rudyard Kipling, scrittore britannico autore de “Il libro della Giungla”. Si intitola “If”, in italiano “Se”, e la strofa più importante campeggia all’ingresso del Center Court, il campo principale di tennis dove si svolge ogni anno il torneo di Wimbledon. Leggendola con attenzione c’è qualcosa di autobiografico nel testo, versi che l’allenatore del Cosenza vorrebbe interiorizzare forse nel momento più difficile della sua esperienza al Marulla nonostante un campionato al di sopra delle aspettative. Ecco i primi due versi: "Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno la perdono, e se la prendono con te; Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano, 
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi... " (antonio clausi - Cosenzachannel)