Un'istanza, sottoscritta da tutti i capiparanza nolani, per chiedere ufficialmente un incontro al presidente della Fondazione Festa dei Gigli. Il documento è stato protocollato questa mattina in municipio. «Un documento storico», commentano i sette capi paranza che chiedono alle Istituzioni un maggiore confronto e coinvolgimento nell'organizzazione della festa diventata patrimonio dell'Unesco. Mai si era vista a Nola una così forte unione di intenti fra le paranze che, materialmente, realizzano la Festa dei Gigli. Una richiesta unanime che proviene da Giuseppe Cutolo (Volontari), Antonio Franzese (Franzese), Lello Guerriero (Stella), Luca Iorio (Orgoglio Nolano), Gennaro Pollicino (Pollicino), Vincenzo Scala (Fantastic Team) e Nicola Trinchese (Trinchese).
Nel documento i capi paranza pongono in evidenza lo «scollamento» venutosi a creare in questi anni con la Fondazione, che in più di una circostanza, ma soprattutto quest'anno (vedi caso paranza "Stella") non avrebbe tutelato le posizioni del «vero motore economico della Festa». Viene inoltre sottolineato che «allo stato manca un vero e proprio albo delle paranze giuridicamente e fiscalmente realizzato per poter tutelare gli iscritti, lasciando che ogni paranza che voglia, possa scendere a Nola senza alcun tipo di "tutela" per quelle che farebbero parte dello stesso». Infine, i paranzari chiedono di essere coinvolti maggiormente nella programmazione della Festa, non «per parlare solo di orari, microfoni, magliette e panini, ma con la possibilità di esprimere i nostri pensieri ed idee». Il confronto - secondo i capi paranza - «potrebbe anche risolvere il capitolo Siae». La Fondazione, al riguardo, «potrebbe far pagare un forfait omnicomprensivo per tutti i Gigli visiti i tempi di crisi economica che ci attanaglia». Di tutti questi argomenti i giglianti vorrebbero parlarne a quattr'occhi con il Presidente della Fondazione, in un incontro al quale dovrebbe partecipare anche il sindaco di Nola Geremia Biancardi, nella sua veste di presidente onorario della Fondazione stessa.
Faro