Benevento

“Le decisioni del G.I.P. non mi sorprendono in modo particolare, poiché lo stesso magistrato aveva già espresso il suo convincimento in occasione del provvedimento cautelare emesso nei confronti del Pisapia più di due anni fa. Infatti lo stesso aveva già deciso e ritenuto che gli incontri presso il mio domicilio costituivano un “direttorio politico-partitico”, il che onestamente rendeva la sua terzietà già compromessa”. Così la parlamentare Nunzia De Girolamo dopo le decisioni adottate al termine delle due camere di consiglio sul troncone politico dell'inchiesta sull'Asl.
Secondo la deputata, “resta lo sconcerto e la sincera sorpresa di chi sa cosa ha fatto e cosa non ha fatto. Mi rimetto alla valutazione di un giudice terzo e non vedo l'ora di potermi difendere nel processo e non dal processo , a mio avviso fuori dal mondo, d'aver fatto parte di un'associazione per delinquere finalizzata alla sistemazione di un'ambulanza nel paese di San Bartolomeo in Galdo dove sono morte tante persone e dove sono stati sprecati milioni di euro per aprire un ospedale mai compiuto e mai inaugurato”. (continua a leggere sull'App)

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