Ariano Irpino

 

Tutto è cominciato ieri mattina con le prime proteste in Piazza Mazzini. Un genitore aveva allertato 112 e 113 per segnalare qualche anomalia dopo aver notato la fuoriuscita di gasolio da uno dei due mezzi in partenza verso la Sicilia. 

Poco dopo sempre nel corso della mattinata era arrivata una precisazione da parte del Ruggero II direttamente dal responsabile viaggi d’istruzione: “E’ tutto sotto controllo, siamo stati noi a richiedere i controlli, alla luce di un’ultima circolare ministeriale, si è determinato solo un ritardo alla partenza, ma non vi sono altri problemi. Se i mezzi non fossero stati idonei, non li avrebbero proprio fatti partire.”

Fin qui tutto ciò che è accaduto nella mattinata. Nel pomeriggio la “bella sorpresa”. Il mezzo va in avaria durante il viaggio in autostrada per un problema al motore e si ferma poi in autogrill. Per i genitori degli alunni che apprendono la notizia al telefono, comincia una vera e propria odissea, fino a tarda sera. Una mamma, Lidia Campobello: "Siamo stati una giornata in ansia. Ma che controlli sono stati effettuati, se non erano idonei perché li hanno fatti partire, con il rischio che poteva succedere qualcosa davvero di grave?” Un papà Michele Grasso: "Perché rischiare con sconosciuti? Il prezzo? Non penso che qualcuno si rifiuti di pagare 10€ in più in cambio di sicurezza."

Una storia che non finisce qui, i genitori sono intenzionati ad andare fino in fondo. “Vogliamo che si faccia chiarezza su quanto accaduto, affinchè non si verificino più situazioni del genere in futuro.” E meno male che era tutto sotto controllo in termini di qualità e sicurezza……

Gianni Vigoroso