Benevento

Il record di presenze in fondo era scontato. Non è che nel corso della stagione ci siano stati numeri iperbolici al botteghino: campeggiava finora quel dato fatto segnare col Matera, 6.227. Dunque è stata la volta buona per cancellare quel vecchio record, arrivando a quota 8.093. In tanti hanno fatto notare che lo stadio era pieno e forse c’era qualche tifoso in più. In effetti con la presenza dei ragazzini delle scuole calcio si è certamente sfiorati quota 10.000. E’ ovvio che bisogna tener conto del dato ufficiale. Che consente al Benevento di scalare posizioni nella classifica delle statistiche degli spettatori. La squadra giallorossa è ora al quarto posto come media, dietro solo ai “giganti” di questa categoria Lecce, Foggia e Catania. Città e province più grandi e un passato che nel Sannio non c’è. La media al via del Mare, dove sono andati in 145.133 in 15 partite, è di 9.676 spettatori. Allo Zaccheria di Foggia, 145.193 in 16 partite, la media è di 9.075. Infine a Catania, 133.861 spettatori in 15 partite, la media è di 8.924. Il Benevento, come detto, si piazza al quarto posto con i suoi 58.410 spettatori in 16 gare, con una media di 3.651. Non saranno numeri strepitosi, ma rimangono adeguati all’ampiezza del bacino. Giusto per sottolineare dove si muovono le tre squadre che precedono i giallorossi, ricordiamo che Catania ha 315.601 abitanti, con una provincia di un milione 115.310, Foggia ha 152.058 abitanti con una provincia di 638.532 anime. Infine Lecce conta 94.657 abitanti, in una provincia che sfiora le 500.000 unità. Benevento con i suoi 60.049 abitanti è la più piccola delle città in lotta per il traguardo massimo, così come la sua provincia di 316.464 abitanti. 

f.s.